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mercoledì 3 febbraio 2016

L'ULTIMA NOTTE DI X



Chi sostiene che un libro non si giudica dalla copertina dovrà sicuramente ricredersi dopo aver visto i romanzi editi dalla Splen la cui attenzione per i dettagli non si limita alla scelta di ottimi romanzi ma si estende anche alle copertine che li racchiudono.
Non fa eccezione il secondo romanzo del fortunato scrittore Antonio Ciravolo che con il suo L’ULTIMA NOTTE DI X non si risparmia di scendere nelle profondità più oscure dell’essere umano.
Il confronto tra due uomini, tutto in una sola notte, un lasso di tempo così breve se paragonato ad una intera vita ma così intenso da racchiudere in se una eternità. 
 
L’ultima notte di un condannato a morte e il suo carceriere, un guardiano che ha scelto di passare quella ultima notte insieme ad un uomo del quale si conosce fin dall’inizio il suo destino. Ogni capitolo scandito dalle ore che passano crea con il lettore un legame indissolubile che lo rende partecipe di quella tensione, di quell’ansia aliena ai personaggi con una sorta di rapporto a tre in cui chi legge spia quella cella buia con la sua presenza discreta e curiosa. Così Antonio Ciravolo è riuscito a raccontare un dramma in cui i personaggi assenti sono altrettanto importanti quanto X e il suo guardiano. Scrivere un intero romanzo senza perdere una virgola fondato solo su due personaggi e una cella chiusa si potrebbe dire un’impresa degna di un grande romanziere per questo L’ULTIMA NOTTE DI X  si presenta come la conferma del talento esuberante di Ciravolo.

Un giallo dalle tinte scure e quasi ovattate, come già si vede dalla copertina, in cui il lettore è spinto a calarsi nascosto tra le ombre della notte, infatti esso conosce dettagli che non sono concessi al condannato, come le ore che lo separano dalla sua morte; il carceriere non si accontenta della sentenza di morte che, per definizione, ha dichiarato X colpevole di uxoricidio e vuole conoscere la verità; X che racconta qualcosa di più della verità: racconta la Vita. I due uomini, il condannato che ha da sempre scelto di non scegliere, che si è abbandonato, e continua a farlo, al flusso della vita che scorre ma che allo stesso tempo è condannato per omicidio, un’azione che poco si accorda con un carattere passivo ma che viene abilmente sottolineata dal fatto che è lui a prendere le redini della sua ultima notte; allo stesso tempo ci si trova davanti al suo guardiano, l’ombra tra le ombre della cella, che si presenta come discretamente autoritario e quasi cinico ma che si lascia trascinare in una serie di racconti dei quali goffamente cerca di riprendere le fila.
Come ha spiegato lo stesso autore in occasione di un incontro a lui dedicato alla Libreria Fenice, ne L’ULTIMA NOTTE DI X vengono affrontati e sviscerati da diversi punti di vista i temi della Verità, della Vita e della Libertà. Si potrebbe pensare ad un’impresa pretenziosa che, come spesso capita, rischia di cadere nel banale o nell’ovvio. Ciravolo sorvola questi pericoli affrontando questi temi con la discrezione delle vicende proprie dei personaggi senza cedere mai all’assoluto, sgranando, come in un film, i grani di quelle vite che sono vere di per se stesse senza pretendere di possedere Verità. Rimane la grande domanda di cosa sia la Libertà ma di questo ogni lettore se ne potrà fare la propria idea (cambiandola spesso da pagina a pagina) sfogliando un romanzo dal quale, ne sono sicuro, non potrà resistere dal farsi travolgere.
Una tecnica di scrittura asciutta, lapidaria i alcuni tratti, come pennellate dai colori netti e penetranti che non possono passare inosservati al lettore che si trova coinvolto nella vicenda: Ciravolo sposta la luce, attraverso il buco della serratura, prima su un personaggio, poi sull’altro, prima su una domanda che da origine ad altre domande poi ad una verità che è parte di altre verità più profonde e più grandi in una partita a scacchi che ha le ore contate e il cui esito, seppur dichiarato fin dal principio, non decreterà, di fatto, nessun vincitore. L’ULTIMA NOTTE DI X mostra come dietro “ai fatti” possano nascondersi verità diverse e contrastanti in un romanzo da leggere a più livelli in cui è facile scoprire nuovi elementi per ognuno che ne intercorre le pagine.

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